Rinvenimento della Madonna di Sovereto

VII.76. Rinvenimento della Madonna di Sovereto
Olio su tela, cm 30×45

In questo studio sono presenti due bozzetti aventi lo stesso tema, ma con delle variazioni: il rinvenimento della Madonna di Sovereto. La sacra icona fu rinvenuta nel bosco del Sovero, in agro di Terlizzi, probabilmente occultata da un monaco dedito a pratiche religiose ascetiche. Si racconta che il pastore portando il suo gregge al pascolo perse una delle sue pecore. Girovagando per il bosco, insieme al suo cane, ritrovò l’ovino con la zampa incastrata in una fenditura del terreno, sfilandola il pastore fu abbagliato da una luce e attirato da un canto soave, pertanto decise di  scendere nella grotta. Trovò dinnanzi a sé l’effigie della Madonna  circondata da angeli. Sul posto sopraggiunse anche un pastore di Bitonto che sosteneva che la pecora rinvenuta fosse sua e di conseguenza anche la sacra icona ritrovata grazie al suo ovino. Si decise, dunque, di affidare l’esito alla sorte: l’effigie sacra fu posta su un carro trainato da due buoi, uno bitontino e l’altro terlizzese. Entrambi gli animali conoscevano solo la strada verso il proprio paese, strattonavano il carro, si dimenavano. Ebbe la meglio il bue di Terlizzi che riuscì a condurre il carro nella città di Terlizzi dopo aver infilzato con le corna l’occhio del bue bitontino. Da allora questo avvenimento si ripete ogni anno. L’effigie della Vergine sfila su di un carro trionfale, non più trainato da buoi (oggi rappresentati in cartapesta), ma spinto  e condotto da uomini devoti.
Nel dipinto qui mostrato si vede, all’interno di una grotta e prostrato davanti ad un’effigie sacra circondata da angeli con vesti dai colori vivaci, il pastore affiancato dal suo cane e dalla pecorella smarrita. I due bozzetti fanno parte dei numerosi studi per la pala d’altare Invenzione della Madonna di Sovereto, che De Napoli eseguì nel 1882 e destinò lo stesso anno alla Concattedrale di Terlizzi. Gli studi in esame si avvicinano quasi totalmente all’opera definitiva tranne per alcuni elementi: le vesti degli angeli e la posizione del pastore con le sue bestie.
A.T.

Bibliografia: N. Paloscia, Catalogo illustrativo della Pinacoteca De Napoli, Bitonto 1898, n. 153; M. D’Orsi, Catalogo della Pinacoteca De Napoli in Terlizzi, Bari 1939, n. 189.
Scheda Catalogo Generale Soprintendenza BSAE della Puglia: 1600000167, Ch. Farese Sperken, 1972
Restauro: Maurizio Lorenzoni, 2009