Testa di contadino

V.62.
Testa di contadino
Matita e carboncino su carta, cm 45×33

Il bozzetto ha come soggetto la testa di un uomo in là con gli anni. Il ritratto ha una leggera inclinazione sulla sinistra. Il volto magro e scarno, dal naso dritto, dallo sguardo rivolto verso il basso è adornato da una lunga barba e un cappello a larghe tese. Nella parte bassa del foglio sono visibili altri due studi che riprendono lo stesso soggetto da angolazioni differenti. L’opera si ritiene sia stata eseguita per la pala d’altare intitolata San Benedetto che resuscita un fanciullo, che De Napoli realizzò per la chiesa benedettina di S. Placido a Catania e che fu esposta alla Biennale borbonica del 1859. E’ una pala che mostra “semplificazione monumentale delle figure, (…) ricerca di solennità e compostezza delle pose e (…) intensità austera dei volti” (Barbera 2008, p. 483). Il disegno principale riprende l’idea definitiva della pala d’altare, mentre i piccoli bozzetti in basso hanno subito variazioni soprattutto nella forma del cappello.
A.T.

Bibliografia: N. Paloscia, Catalogo illustrativo della Pinacoteca De Napoli, Bitonto 1898, dal n. 223 al n. 229 (non individuabile); M. D’Orsi, Catalogo della Pinacoteca De Napoli in Terlizzi, Bari 1939, n.129; Ch. Farese Sperken, Per una rivalutazione della pittura dell’Ottocento in Puglia: Michele De Napoli, Francesco Spinelli, Giuseppe De Nittis, in “Archivio Storico Pugliese”, XXVIII, 1975, p. 358; G. Barbera, Su un dipinto di Michele De Napoli a Catania, in Percorsi di conoscenza e tutela. Studi in onore di Michele D’Elia, a cura di F. Abbate, Pozzuoli 2008, p.483.
Scheda Catalogo Generale Soprintendenza BSAE della Puglia: 1600034019, Ch. Farese Sperken, 1974
Restauro: Leonardo Marrone, 2009