S. Vincenzo Ferreri

IV. 39.  San Vincenzo Ferreri dona i suoi averi ai poveri

Olio su tela, cm 32×24,5

La tela presenta la figura del santo sopra un alto podio mentre predica alla folla che si stringe davanti a lui e che assiste al sacro evento anche da un balcone posto sulla pare di fondo. In basso, in primo piano, si stagliano alcune figure di donne, una delle quali guida un bambino dalla veste bianca. La scena raffigura il momento in cui san Vincenzo Ferreri dona i propri beni ai poveri, identificati nella moltitudine di fedeli che assiste all’evento con attenta devozione. Lo studio si caratterizza per la vivace resa cromatica ottenuta attraverso l’uso di ampie macchie di colore. Paloscia identifica questo dipinto come il “1° concetto” realizzato per il dipinto che De Napoli intendeva collocare nella cappella di famiglia all’interno della chiesa di S. Maria La Nova a Terlizzi, probabilmente mai portato a compimento. E’ altresì confrontabile con un’altra opera di grandi dimensioni, nella quale la scena è maggiormente dettagliata e si riconosce l’artista stesso che si ritrae nelle vesti di alcalde dietro la figura del santo (Paloscia 1898, n. 283). Tutto contribuisce ad ipotizzare che il soggetto del santo di Valencia sia legato alla particolare devozione tributatagli dalla famiglia De Napoli e dallo stesso artista, noto per le iniziative di carattere sociale e caritatevole intraprese negli ultimi anni di vita. Un’opera con questo soggetto e in corso di esecuzione viene citata nel 1883 da Giovanni Gozzoli che scrive: “Attualmente ha sul cavalletto altro quadro per la cappella privata della sua famiglia, il quale rappresenta S. Vincenzo Ferrerio nell’atto di dare tutte le sue sostanze ai poveri” (G. Gozzoli, Cenni sul pittore Michele De Napoli, Roma 1883, p. 19).

F.P.

Bibliografia: N. Paloscia, Catalogo illustrativo della Pinacoteca De Napoli, Bitonto 1898, dal n. 284 al n. 289, non identificabile; M. D’Orsi, Catalogo della Pinacoteca De Napoli in Terlizzi, Bari 1939, n. 194.

Scheda Catalogo Generale Soprintendenza BSAE della Puglia: 1600033985, Ch. Farese Sperken, 1974