Martirio e glorificazione di S. Sebastiano

IV. 40. Martirio e glorificazione di san Sebastiano

Matita, acquerello a seppia e biacca su carta, cm 121×92

La composizione si colloca entro un riquadro ellittico verticale, suddiviso in due registri: in basso la scena di martirio, con il santo legato ad un tronco, trafitto dalle frecce scagliate da due arcieri e attorniato da una moltitudine di astanti; in alto un gruppo di angeli introduce san Sebastiano al cospetto della Trinità. L’opera si presenta ben dettagliata e rifinita: probabilmente si tratta di uno studio per un dipinto murale di grandi dimensioni, del quale non è nota l’effettiva realizzazione. Sullo stesso soggetto si conservano nella Pinacoteca terlizzese altri bozzetti, tra cui una piccola tela raffigurante la Gloria di san Sebastiano (Paloscia 1898, n. 29-30; D’Orsi 1939, n. 202) e relativa al gruppo degli angeli con il santo collocato nella parte alta dell’acquerello in oggetto. Cronologicamente l’opera può collocarsi tra gli anni Quaranta e gli anni Cinquanta dell’Ottocento, prima degli affreschi realizzati per la Cattedrale di Capua tra 1855 e 1856, cui rimanda la soluzione compositiva del gruppo di angeli a destra, ripreso nel dipinto Immacolata in gloria con la Trinità, santi e angeli, testimoniato anche da uno studio conservato nella Pinacoteca di Terlizzi (D’Orsi 1939, n. 201).

F.P.

Bibliografia: N. Paloscia, Catalogo illustrativo della Pinacoteca De Napoli, Bitonto 1898, n. 300; M. D’Orsi, Catalogo della Pinacoteca De Napoli in Terlizzi, Bari 1939, n. 214, tav. XXIII.

Scheda Catalogo Generale Soprintendenza BSAE della Puglia: 1600033992, Ch. Farese Sperken, 1974