Mario sulle rovine di Cartagine

I.6. Mario sulle rovine di Cartagine
Olio su tela, cm 105,5×131,5

La tela, in pendant con l’altra raffigurante Mario e il Cimbro, dipinta alla fine degli anni Trenta, riporta un episodio desunto dalle opere di Plutarco, che vede protagonista Caio Mario (157-86 a.C.). Roma, dopo la guerra civile, era dominata da Lucio Cornelio Silla, uomo politico e generale (138-78 a.C.). Mario, ormai sconfitto da Silla, sceglie l’esilio, riparando in Africa (88 a.C.).
Il dipinto raffigura Mario che legge, affranto e triste, la lettera del Senato che lo costringe a lasciare l’Africa. La compostezza di Mario si contrappone all’insolenza del soldato che gli consegna la lettera. La perfezione disegnativa e la maestria nell’uso del colore, unite alla plasticità dei modelli, fanno di quest’opera un vero esempio della pittura accademica.
(V.B.)

Bibliografia: N. Paloscia, Catalogo illustrativo della Pinacoteca De Napoli, Bitonto 1898, n. 535; M. D’Orsi, Catalogo della Pinacoteca De Napoli in Terlizzi, Bari 1939, n. 161.
Scheda Catalogo Generale Soprintendenza BSAE della Puglia: 1600000018, Ch. Farese Sperken, 1973