Gloria di Santi e Profeti

III.29. Gloria di Santi e Profeti
Olio su tela, cm 42,8×51,5

La scena paradisiaca in una atmosfera di soave luminosità, ha uno schema piramidale ed è costruita per piani e assembramenti di figure: la parte inferiore ruota in movimento circolare attorno ai progenitori Adamo ed Eva ritratti nella loro nudità; su soffici banchi di nuvole poste a  destra e a sinistra sono raffigurati santi, profeti, martiri, pontefici e vescovi. Il livello superiore, è costruito attorno alla figura centrale, solenne e luminosa, di Mosè che indica le tavole della Legge ricevute sul Sinai, come nella celebre statua di Michelangelo in S. Pietro in Vincoli, cui chiaramente si ispira, ha sulla testa i “corni” dell’ispirazione divina. Accanto, a destra, è ben individuabile, per l’arpa, la corona aurea e il mantello regale purpureo, Davide secondo re d’Israele; la figura eretta tra Mosè e Davide è quella di Aronne in veste di sacerdote: regge il turibolo per l’incenso del sacrificio. Completa la scena dei profeti Abramo, appena abbozzato da alcuni tratti e pochissime pennellate, riconoscibile perché in compagnia del figlio Isacco (il giovinetto nudo inginocchiato presso Mosè, con le mani legate alle spalle quale agnello destinato al sacrificio). La parte alta della costruzione piramidale è occupata dal volteggio di putti che sorreggono ghirlande di fiori. Il bozzetto è ritenuto preparatorio ad un’opera, comunque non realizzata, per il Duomo di Capua su commissione dell’arcivescovo Cosenza, anche se non si hanno conferme su tale circostanza. Certamente, per la costruzione scenografica destinata ad una vista dal basso, per il numero e la disposizione delle figure di scorcio e a semicerchio, per gli effetti illusionistici, tale opera era destinata ad una volta più precisamente, riteniamo, a decorare l’interno di una cupola come sembra confermare il movimento circolare degli angeli che ben si addice ad una disposizione intorno al foro di impianto della lanterna.
F.D.P.

Bibliografia: M. D’Orsi, Catalogo della Pinacoteca De Napoli in Terlizzi, Bari 1939, n. 202 (erroneamente scambiato con il n. 201).
Scheda Catalogo Generale Soprintendenza BSAE della Puglia: 1600033988, Ch. Farese Sperken, 1974