Fanciulle

IV.45. Fanciulle
Olio su tela, cm 50,5×60

Elegante e raffinato ritratto a mezzo busto di tre fanciulle che mostrano la medesima pettinatura dei lunghi capelli castani con scriminatura centrale: la figura centrale è nuda, mentre le due laterali vestono un velo bianco quella a sinistra e un manto bianco striato di rosso quella a destra. Le due fanciulle a destra incrociano i loro sguardi, mentre quella a sinistra volge uno sguardo intenso verso l’osservatore. Il motivo iconografico riconoscibile è quello delle tre Grazie: si tratta probabilmente di un’opera di soggetto allegorico, forse un inno alla giovinezza, reso con una tecnica molto immediata, con i volti morbidamente illuminati ed esaltati dal fondo grigio e dal contrasto con le lumeggiature delle vesti caratterizzate da larghe pennellate di un bianco brillante nella figura a sinistra e di un rosso alternato al grigio chiaro in quella a destra. La simbologia delle tre Grazie rimanda alle figure mitologiche adorate ad Eleusi, ossia Eufrosine, Aglaia e Talìa, evocatrici della crescita, del germogliare delle piante e della piena maturità dei frutti e più volte raffigurate dagli artisti a partire dall’antichità, esempi che lo stesso De Napoli poteva cogliere in opere come l’affresco di IV stile del Museo Archeologico di Napoli o la ben nota versione di Raffaello nella tavola del Museo Condé di Chantilly, già di proprietà Borghese (1505).
F.P.

Bibliografia: N. Paloscia, Catalogo illustrativo della Pinacoteca De Napoli, Bitonto 1898, n. 430; M. D’Orsi, Catalogo della Pinacoteca De Napoli in Terlizzi, Bari 1939, n. 88; Ch. Farese Sperken, La pittura dell’Ottocento in Puglia, Bari 1996, p. 14, fig. 8.
Scheda Catalogo Generale Soprintendenza BSAE della Puglia: 1600004322, Ch. Farese Sperken, 1974