Estasi di san Francesco di Paola

IV.52. Estasi di san Francesco di Paola
Olio su tela, cm 51×30

La piccola tela presenta la figura di san Francesco di Paola inginocchiato e in atteggiamento estatico, a braccia aperte e con il viso rivolto verso l’alto, illuminato da un bagliore che promana dalle nubi. A sinistra la scena è occupata da alcune rocce rese molto schematicamente. Indossa il saio marrone dei Frati Minimi, ordine monastico da lui fondato nel 1436. Sul petto si legge la parola “charitas”, motto che identificava l’ordine stesso. L’opera costituisce probabilmente uno studio parziale per la pala d’altare che l’artista realizzò intorno al 1847 per la chiesa napoletana di S. Carlo all’Arena, dipinto, quest’ultimo, citato come “Estasi del Santo da Paola” da G. Gozzoli (Cenni sul pittore Michele De Napoli, Roma 1883, p. 9): nella tela napoletana il santo mostra una “espressione viva e vera”, tale da ispirare al poeta Francesco Ruffa (Tropea 1792-1851) un breve sonetto che così si conclude: “Michele ah! In concepir tal rapimento / Al Santo che hai qui pinto eri simile / Tutto non eri in terra in quel momento” (citato in C.N. Sasso, Storia de’ monumenti di Napoli e degli architetti che li edificavano dal 1801 al 1851, vol. 2, Napoli 1858, p. 159). Il dipinto era collocato in una delle cappelle della chiesa, restaurata nel 1837 dall’architetto Francesco De Cesare: accanto alla tela di De Napoli si vedevano opere di Gennaro Maldarelli, Michele Foggia, della pittrice Alberti e di Giuseppe Mancinelli (cfr. anche L. Zingarelli, Note bio-bibliografiche sugli Architetti, Pittori e Scenografi dei Teatri di Bari (1800-1854), in V.A. Melchiorre, L. Zingarelli, Il Teatro Piccinni di Bari, Bari 1983, p. 197).
F.P.

Bibliografia: N. Paloscia, Catalogo illustrativo della Pinacoteca De Napoli, Bitonto 1898, n. 396; M. D’Orsi, Catalogo della Pinacoteca De Napoli in Terlizzi, Bari 1939, n. 192.
Scheda Catalogo Generale Soprintendenza BSAE della Puglia: 1600004291, Ch. Farese Sperken, 1973